Sinossi
A Manganelli, che nel 1970 la attraversa dalla Tanzania all'Egitto portandosi appresso l'immagine illusoria e il cliché cinematografico elaborati dal disagio europeo, l'Africa si rivela d'improvviso. Pachiderma planetario dove l'uomo è un'eccezione, affida la sua dignità non allo splendore di monumenti intimidatori, ma a simboli inconsapevoli, "intensamente araldici": gli animali. E il viaggiatore, di fronte a quella minacciosa intensità, non può che sentirsi "esotico ed estraneo", affascinato, allarmato. È uno choc che lascerà tracce profonde: sulla via del ritorno, il Partenone apparirà a Manganelli un gesto di "violenza ragionevole nei confronti della stessa demonicità greca". Postfazione di Viola Papetti.
Trasparenza sui link di affiliazione
I link per l’acquisto dei libri presenti nel sito sono collegati a programmi di affiliazione. Se scegli di acquistare attraverso uno di questi collegamenti, il prezzo per te non cambia, ma noi riceveremo una piccola commissione. È un modo semplice per supportarci e permetterci di continuare a offrirti consigli e tante belle letture! Grazie!
Ricevi la rivista online
Una sezione editoriale che parte sempre dai libri per raccontare i luoghi.
Articoli, interviste e rubriche approfondiscono come la letteratura ha descritto culture, Paesi e città, offrendo al lettore un punto di vista unico. Puoi ricevere contenuti esclusivi e aggiornamenti iscrivendoti alla nostra newsletter su Substack
Vai a substack


































































































